Malattie & Parassiti

Trichoderma, questo sconosciuto. Da oggi, un po’ meno.

Trichoderma, questo sconosciuto. Da oggi, un po' meno.

Trichoderma. Una parola sempre più ricorrente nel vocabolario del bravo giardiniere. Ma che cos’è il Trichoderma? Riportiamo la definizione data da Wikipedia:

“Trichoderma è un genere di funghi che è presente in tutti i terreni. Molte specie di questo genere possono essere caratterizzate come simbionti di piante non virulenti opportunistiche. Ciò si riferisce alla capacità di diverse specie di Trichoderma di formare relazioni endofiti mutualistici con diverse specie di piante…”

Wikipedia

Quindi le specie fungine appartenenti al genere Trichoderma sono ampiamente diffuse nel mondo e vengono isolate facilmente dal suolo e dal materiale vegetale, anche da quello in decomposizione. Le specie appartenenti al genere Trichoderma sono, per la maggior parte, classificate come funghi imperfetti. Questo vuol dire che sono prive di ciclo sessuale conosciuto. I membri di questo genere sono caratterizzati da una rapida velocità di crescita e dalla produzione di numerose spore (conidi) di colore verde.

Il Trichoderma possiede la capacità di esercitare il biocontrollo naturale, qualità nota sin dagli anni 30. Successivamente a questi primi studi, la lista delle malattie sottoposte a biocontrollo da parte del Trichoderma si è notevolmente allungata.

Ma probabilmente l’azione più forte da parte del Trichoderma stesso nei confronti di agenti patogeni (malattie) consiste nell’antagonismo per i nutrienti e nella sua capacità di colonizzare immediatamente gli spazi (terreno) a disposizione. La starvazione è la più comune causa di morte tra i microrganismi e quindi la competizione per i nutrienti limitanti permette di controllare i funghi fitopatogeni.

Trichoderma nei tappeti erbosi

In questo contesto le specie del genere Trichoderma presentano un’abilità nel mobilizzare e assorbire i nutrienti del suolo, molto superiore rispetto agli altri microrganismi. Quindi la fortissima capacità competitiva per i bionutrienti rende l’impiego del Trichoderma di fondamentale importanza per la manutenzione dei tappeti erbosi per contrastare i funghi colpevoli delle malattie del prato.

Come abbiamo già detto, Trichoderma spp. sono fughi a crescita libera e comuni nel suolo e nell’ecosistema radicale. Questi funghi sono simbionti delle piante. Alcuni ceppi sono in grado di stabilire una colonizzazione della superficie radicale e quindi penetrare nell’epidermide radicale.

La colonizzazione delle radici rafforza la crescita radicale, la produttività, la resistenza agli stress abiotici e l’assorbimento dei nutrienti. Il Trichoderma è inoltre in grado di acidificare l’ambiente circostante tramite la secrezione di acidi organici (gluconico, citrico, fumarico). Questi acidi sono in grado di solubilizzare fosfati, micronutrienti e cationi minerali quali, Fe, Mn e Mg rendendoli disponibili per le piante.

Tutto questo preambolo altro non è se non la giustificazione della “necessità” di trattamenti naturali con prodotti a base di Trichoderma.

Naturalmente, Micostep.

Tempoverde ha sviluppato una propria speciale formulazione a nome MicoStep, inglobando in un unico formulato Trichoderma spp., Clonostachys roseae, micorrize e batteri PGPR. Tale prodotto, inquadrato come inoculo micorrizico, è del tutto naturale, rispettoso dell’uomo e dell’ambiente e fornisce vantaggi di fondamentale importanza nella manutenzione dei prati.

Micostep. Istruzioni d’uso.

Come si distribuisce il prodotto a base di Trichoderma? Quando si esegue il primo trattamento con MicoStep? In primavera, generalmente intorno alla metà del mese di Marzo sopraggiungono le condizioni pedoclimatiche e le temperature adatte all’introduzione di Trichoderma nel terreno.

Abbiamo appena citato il terreno e ciò significa quindi che la distribuzione del prodotto MicoStep deve essere effettuata con un adeguato quantitativo d’acqua (circa 6-10 lt/100 m2) al fine di assicurare la penetrazione del formulato nel substrato di coltura e renderlo attivo con sviluppo delle sue funzioni.

Micostep è efficace

MicoStep è un formulato liquido già pronto all’uso che non necessita di attivazione. La sua formula permette la sua “accensione” immediata non appena arriva a contatto con l’acqua. Tutto questo si traduce con un unico termine: FACILE.

Micostep è ripetibile

Non vi è alcun problema di eventuale sovradosaggio e/o ripetizione dei trattamenti. Il prodotto non è fitotossico in alcun modo per il prato e per tutti i fruitori dell’area.

Micostep è conservabile

Si consiglia di non aggiungere acqua all’interno del barattolo originale per non limitare la conservabilità nel corso degli anni del prodotto (il materiale è garantito nella sua funzionalità per 2 anni, se ben conservato).

Micostep è naturale

Nel corso della stagione andranno effettuati dei richiami sul prato con il MicoStep per mantenere sempre attiva la carica microbica utile nel terreno e contrastare gli stress biotici ed abiotici.

Per rendere più efficace l’azione di MicoStep, Tempoverde consiglia l’impiego associato con MicoPlus (consociazione di batteri PGPR) e del fertilizzante organico liquido TurFeed Pro Biocarb 3.0.5.

Per ogni situazione Tempoverde è a disposizione per piani biotecnici e per consigli sulla manutenzione naturale dei prati.

Finalmente prati sani e naturali in sintonia con l’ambiente per salvaguardare la salute dei nostri figli, dei nostri amici animali e di tutta la natura in genere.

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